Quando i ladri arrestano i carabinieri per una nazione e’ finita, non esiste futuro
Nella provincia di Massa Carrara a causa di un procuratore capo e’ successo che 33 carabinieri siano stati denunciati o arrestati o indagati per il solo obiettivo di essere su le prime pagine dei giornali e intervistato dai giornalisti italiani. Orbene questo ha portato ad una instabilità di percezione della sicurezza dei cittadini molto labile. Si arresta e condanna un giollieriere che si è difeso da tre banditi che avevano portato violenza alla sua gioielleria e alla sua famiglia con una rapina cruenta e non si indaga sul perché un procuratore della repubblica fa arrestare o indaga 33 carabinieri in Lunigiana e ascolta extracomunitari che pur di farla franca giurano che Cristo e’ morto dal sonno. Bisogna organizzarsi e fare una azione di classe contro chi ci ha procurato questa insicurezza quotidiana e permesso ad extracomunitari di essere arroganti e continuare a delinquere. Sicuramente lo ha fatto perché non competente e superficiale ma se mai dovessi decidere di guidare il comune di Aulla chi ha sbagliato deve pagare compreso il danno che è stato fatto agli aullesi su l’indagine irresponsabile su le cause dell’alluvione di Aulla compresi i consulenti, poco preparati. Nessuno deve considerarsi intoccabile anche se vanta potenti amicizie al CSM o all’ANM o con qualche potente magistrato.
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