Mauro Moretti: condanna a 5 anni ingiusta
L’amministratore delegato delle ferrovie dello stato Moretti, politicamente e’ una persona che ha sempre sbagliato in quanto della CGIL e comunista (adesso del PD), ho avuto modo di incontrarlo più volte anche con Gianni De Michelis e vi garantisco che di fronte avevo un manager capace e competente.
De Michelis lo considerava una risorsa per l’Italia e le ferrovie, capace di modernizzare e potenziare la rete ferroviaria italiana e costruire l’alta velocità (grazie a lui che abbiamo l’alta velocità), infatti molti governi del mondo si sono rivolti a lui per costruire e modernizzare la loro rete ferroviaria.
Anche la sicurezza e gli stipendi dei ferrovieri aveva a cuore, infatti le nostre ferrovie sono tra le più sicure al mondo e i ferrovieri italiani correttamente pagati. Adesso per le sue capacità imprenditoriali gli viene comminata una pena di 5 anni perché il giunto di un treno merci austriaco si è rotto e il carico di quel convoglio si è incendiato a Viareggio, Questo processo dimostra ancora una volta come in Italia si preferisca distruggere le competenze e i grandi manager rimasti, piuttosto che riconoscere i meriti di chi ha modernizzato il Paese. Proprio come accadde nella Prima Repubblica, la magistratura finisce per decapitare la classe dirigente migliore per logiche che con la giustizia vera hanno ben poco a che fare.”

Personalmente lo avrei condannato a 10 anni perché comunista e della CGIL, ma sul disastro di Viareggio non ha nessuna colpa, anzi ha sempre e solo investito per la sicurezza dei lavoratori e della rete ferroviaria italiana. Caro Moretti ti hanno fatto fare la fine di Craxi e dei socialisti.
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